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MOUNTAIN COMPETITIONS
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COPPA KLEUDGEN-ACQUARONE, MONESI, 31-01-2010
Si è svolta domenica 31 gennaio la 23° edizione della Coppa Kleudgen-Acquarone, la gara di sci-alpinismo del mare. La prova, a squadre (coppie, categorie Cadetti, Juniores, Espoir, Seniores e Master), era inserita nel calendario nazionale ufficiale della Federazione Italiana Sport Invernali. Il percorso, lungo circa 17 km ad anello, prevedeva questi passaggi: Monesi, Margheria Binda Inferiore, Punta Farenga, Vecchia Margheria Binda, Cima Ventosa, Ponte Rio Bavera, Rifugio Tre Pini, Monesi. Il dislivello totale positivo era di 1.776 metri. Da segnalare il successo di partecipanti, con 47 squadre iscritte (circa il doppio rispetto all’ultima edizione), alle quali vanno aggiunti i partecipanti al criterium amatoriale.
In una splendida e fredda giornata di sole, con il vento a spazzare le nuvole e a permetter dalla cime più alte di ammirare il mar Ligure, si sono dati battaglia alcuni fra i principali interpreti di questa disciplina, provenienti dal Piemonte, la Valle d’Aosta, la Lombardia e perfino dal Trentino e l’Alto Adige.
Molto apprezzato da atleti e pubblico il tracciato e l'organizzazione generale della gara.
Con il contributo della rivista Montagnard e la partecipazione degli sponsor è stato possibile allestire un ricco montepremi per i partecipanti, sia con i premi in palio per i classificati, che nell’estrazione a sorteggio.
Si ringrazia a tal proposito i main sponsor:
PROVINCIA DI IMPERIA, OLIO CARLI, MEDITTERRANEA, UNO COMMUNICATION, BASTINO, MONTAGNARD, FERRINO HIGHLAB, ICEBREAKER, BUFF, ETHIC SPORT.
Inoltre:
APT LIVIGNO, CONAD, ASOLO, GABEL, GRONELL, HAGLOFS, KYBOOM, LA GLISSE, MASTERS, PATAGONIA, SKI
QUASI 1800 PARTECIPANTI PER LA 3° ECOMARATONA DEL CHIANTI!!
Grande successo per la manifestazione di Castelnuovo Berardenga
Roberto Rondoni è stato il primo podista a tagliare il traguardo della terza edizione dell’Ecomaratona del Chianti. Visibilmente commosso, l’atleta emiliano ha concluso in 2h 57’35’’ la maratona tra gli scorci più belli del Chianti che si è svolta domenica 18 ottobre a Castelnuovo Berardenga, in provincia di Siena. Daniele Palladino (Atletica Scandiano) è arrivato secondo, chiudendo con 2h 59’36’’, mentre al terzo posto si è piazzato Loris Fanton (Spotorni Run), salito sul podio con 3h 24’’. Grandi emozioni anche per la prima edizione della Chianti Trail, la18 chilometri che ha visto piazzarsi ai primi tre posti Salvatore Basile (Atletica Castello), con 1h 10’ 50’’; Giacomo Valentini (Uisp Chianciano), con 1h 11’ 4’’ e Roberto Pallini (Podistica Arezzo), con 1h 14’ 8’’.
Numerosa la presenza femminile: la prima classificata tra le donne è stata Monica Casiraghi (Fila equipe) con 3h 28’40’’, già vincitrice assoluta dell’Ecomaratona 2007 e pluricampionessa mondiale, europea e italiana di 24h. A seguirla Chiara Calciolari (Arci Goodwin Libiola), con 3h 37’15’’ e Alessandra Sboarina (Csi Verona), con 3h 43’51’’. Le atlete si sono fatte valere nei tratti più ardui del percorso, come quello di Montegiachi e Villa a Sesta, dando filo da torcere a tanti podisti. Importanti i numeri: millesettecentottantotto iscritti di cui cinquecentocinquanta per la 42 chilometri, quattrocentocinquanta per la Chianti Trail e i restanti per l’Ecopasseggiata.
"E’ stata una vera sorpresa per me - ha detto Roberto Rondoni, primo assoluto nell’Ecomaratona - non sono abituato a vincere e oggi sono davvero molto felice e soddisfatto. Non solo per il risultato ottenuto, ma anche e soprattutto per la meravigliosa esperienza cui ho preso parte. Il percorso dell’Ecomaratona del Chianti è così bello e suggestivo da mancare solo la cornice per poter dire di essere di fronte a un quadro. Ho corso insieme ad amici – ha continuato il vincitore - e a tante altre persone di diverse nazioni ed è stato molto emozionante condividere la fatica e la bellezza del percorso. In più, la mia partecipazione è stata un felice ritorno visto che ho vissuto per un anno a Siena, dove ho potuto apprezzare le tradizioni della città e il calore e delle persone. Un grazie di cuore va al Comitato Ecomaratona per questa bella iniziativa e per l’ospitalità e per la qualità dell’organizzazione, davvero impeccabile”.
Mille i podisti cha hanno partecipato alle gare competitive tra cui oltre cinquanta provenienti da Australia, Austria, Belgio, Brasile, Croazia, Finlandia, Francia, Germania, Inghilterra, Nuova Zelanda, Paesi Bassi, Scozia, Stati Uniti, Svizzera e Ungheria, incuriositi da una gara che RunAbroad.com ha definito “una tra le centouno corse del mondo a cui partecipare prima di morire”. Numerosi anche i partecipanti all’Ecopasseggiata: sono stati più di settecento, infatti, gli iscritti alla camminata da San Gusmè a Castelnuovo Berardenga. Anche quest’anno, inoltre, gli organizzatori hanno voluto confermare un’attenzione al sociale, devolvendo parte delle quote di iscrizione all'associazione "Aiutare i bambini" e premiando i partecipanti dell’Ecomaratona con medaglie confezionate con materiale di riciclo dalla popolazione Saharawi, in cui operano i volontari del Cirts.
“Anche quest’anno siamo molto soddisfatti per i risultati raggiunti – ha detto Christian Tozzi, della Polisportiva La Bulletta e tra gli organizzatori della maratona - L’Ecomaratona del Chianti è nata per unire la passione per la corsa alla valorizzazione del territorio, senza dimenticare la sana competizione sportiva e tutto questo è possibile da tre anni grazie a tutti i cittadini, le associazioni di volontari e i gruppi podistici della provincia che ci aiutano nell’organizzazione, all’Apt di Siena, al Comune di Castelnuovo Berardenga, alla Provincia di Siena, alla Lega atletica leggera Uisp Siena, alla Regione Toscana, a Pogas politiche giovanili e attività sportive e a Sienambiente. Un grazie particolare – ha concluso Tozzi – va alla Banca Monte dei Paschi di Siena che anche quest’anno è stato il nostro maggiore sponsor e continua sostenere la nostra bella avventura”.
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11 10 09 TRAIL 3 COMUNI | Albisola Superiore - SV - Vittoria di Matteo Ghezzi che mette in vetrina un bel tris
A distanza di 15 giorni la Liguria propone il secondo Trail nella zona del Monte Beigua. Si parte da Albisola Superiore con quartier generale nel santuario Nostra Signora della Pace, angolo dotato di tutti i servizi compreso accoglienza con posto letto e cena del sabato sera. Percorso nel parco del Monte Beigua, vetta della gara a quota 1284 metri, 76 i km con 5000 metri di dislivello. Non cambia il vincitore che è Matteo Ghezzi mentre nella 45 km 3° posto per Ilenia Cortinovis. .
La corsa maschile, partita alle ore 4.00 è vissuta sul duello tra Matteo Ghezzi e Francesco Zucconi, risolto a favore del primo in 9:01'28" contro 9:08'31" (complice un piccolo errore di percorso di Zucconi). Terzo gradino del podio per Andrea Vipiana in 9:42'52", con Alessandro Montani 4° in 9:54'29" e Enrico Camarda 5° in 9:56'02". Presenti anche Fabrizio Lumassi, 40° in 12h46'33'', Benaglia Marco 63° 13h30'30'' e Preda Luciano 65° 13h30'36''. La gara femminile ha visto il tris in scioltezza (dopo le vittorie del 2007 e del 2008) della ligure-argentina Virginia Oliveri, con il tempo di 10:21'34", con Francesca Gualdo seconda in 11:22'03", terza Maria Angioni mentre la Bergamasca Simonetta Castelli ottiene il quarto posto in 11h55'06''. Alle 7,15 parte il Trail Nostra Signora della Pace, 45 km per 3000 metri di dislivello e la vittoria va a Davide Ansaldo in 4:55'03" su Nicola Bassi 2° in 5:09'58", Fabio Menino 3° in 5:12'44", Sergio Vallosio 4° in 5:20'56" e Giancarlo Costa 5° in 5:25'50". Nono posto per il Valetudo Lelio Boaglio in 5h39'39''. Al femminile dominio per Marina Plavan in 5:39'37", su Francesca Frumento 2a in 6:03'53" e la Valetudo Ilenia Cortinovis 3a in 6:12'29". Alle 9 partenza del terzo Trail di giornata, in memoria dell'indimenticabile presidente Sandro Pertini, con 18 km e 1000 metri di dislivello positivo e 600 negativo. Qui la parte del leone l'ha fatta Stefano Frumento in 1:46'56", che precede la coppia valdostana arrivata pari merito in 1:54'35" composta da Jarno Venturini ed Edy Chatel. Al femminile vittoria di Alessandra Cucchi in 2:24'28", su Francesca Casarino 2a 2:49'06" e Tatiana Favaro 3a in 3:12'09".
2 AGOSTO - CENTINAI DI ATLETI ALLA OROBIESKYRAID
Centinaia gli atleti di caratura internazionale, oltre 10.000 spettatori tra l’arrivo e lungo il tracciato e una festa della montagna come mai si era vista prima. È stata questa la terza edizione di International Orobieskyraid 2009 di domenica 2 agosto, spettacolare corsa a staffetta di 84 km, valida come Campionato Italiano a squadre, lungo il Sentiero delle Alpi Orobie bergamasche, in grado di unire ben sette rifugi e toccando i 5000mt. di dislivello. Il primo frazionista sarebbe dovuto partire alle ore 6 da Valcanale e dopo 42km di Skymarathon sarebbe giunto al rifugio Coca da dove avrebbe avuto inizio la seconda frazione di 30km denominata Skyrace, con termine al rifugio Albani. Quindi, gli ultimi 12km di Skyclibing che, dopo la salita lungo il Passo della Porta, avrebbe dovuto condurre i “gladiatori delle Orobie” alla discesa della Presolana. Purtroppo, le inclementi condizioni metereologiche presentatesi alle ore 6:00 a Valcanale hanno indotto, per una questione di sicurezza, gli organizzatori a modificare il tracciato e a far svolgere tutto nella splendida conca della Presolana, ‘Regina delle Orobie’; questo ha esaltato ulteriormente lo spettacolo tecnico e di pubblico. Un evento spettacolare organizzato da Flyup.it in collaborazione col C.A.I. di Bergamo ed il patrocinio di Regione Lombardia, Provincia di Bergamo, Comune di Bergamo, Parco delle Orobie Bergamasche, Comuni di Castione della Presolana, Colere e Valbondione, Comunità montane Valle Brembana, Valla Seriana e Valle di Scalve. Particolarmente soddisfatto Paolo Valoti, Presidente CAI Bergamo: “L’occasione di seguire “in diretta” l’OrobieSkyraid vuole essere un invito a trascorrere tutti insieme una giornata di emozioni crescenti e condividere una indimenticabile festa in montagna a tuttotondo. Si è riusciti come sempre a far ‘volare’ in alto la passione per la montagna e promuovere la fruizione del grande massiccio delle Alpi Orobie”, Pier Gianni Prosperini, Assessore Sport, Giovani e Promozione Turistica di Regione Lombardia evidenzia l'aspetto agonistico insito in competizioni come questa: “i partecipanti hanno affrontato un significativo momento di sfida interiore, capace di ripagare fatica e sudore con eccezionali soddisfazioni al raggiungimento del traguardo”. Ha riscosso un enorme successo di partecipanti, oltre ogni previsione, la StraOrobie Family Run Corri coi Campioni, la corsa non competitiva di 6km aperta ai ragazzi e a tutte le famiglie, nella splendida conca della Presolana. Tutti hanno avuto modo così di correre al fianco di grandi campioni come Paolo Savoldelli, Giuseppe Guerini, Fabio May, Renato e Fabio Pasini. Una moltitudine di pubblico a fare festa all'arrivo dei “gladiatori delle Orobie”. La corsa agonistica è stata di altissimo livello e vinta dal Team “Crazy Idea” costituito da Luca Miori, dallo stratosferico messicano RicardoMejia, leader di Coppa del Mondo; e dal nazionale azzurro Giovanni Tacchini. I tre hanno chiuso la loro prova col crono complessivo di 3h’39’31. Secondi classificati gli indomabili atleti della “Valetudo Sky Running Italia” Fabio Bonfanti, Paolo Gotti, Michele Semperboni che, per il secondo anno consecutivo conquistano il Titolo Italiano a staffetta a squadre di Skyrunning, che hanno chiuso la loro prova in 3h46’07’’. Terzo gradino del podio per il Team Km Sport Gromo costituito Fabio Santus, Maurizio Bonetti, Andrea Lazzarini che hanno fermato il cronometro a 3h46’13’’. In chiave femminile confermano i pronostici della vigilia le straordinarie atlete della “Valetudo Sky Running Rosa “A”, Carolina Tiraboschi, Rossana Morè, Lisa Buzzoni, che si laureano vincitrici del Titolo Italiano col tempo 4h51’56’’. Seconde Cinzia Bertasa, Ilaria Fossati, Elisa Pelliccioli dell’”Iz Sky Racing Rosa” in 5h08’56’’. Terzo gradino del podio per il Team “Valetudo Sky Running Rosa “B” di Giuliana Arrigoni, Ilenia Cortinovis, Anna Pacati col crono di 5h12’23’’.
2 AGOSTO - CHABERTON SKYMARATHON NELLA NEVE ! !
Tra tuoni, lampi, fulmini e per finire 20 cm. di neve sulla punta dello Chaberton spunta 2° l’aquila Valetudo Paolo Larger che conquista 88 punti preziosi per la classifica World Series skyrunner 2009. Emanuela Brizio taglia l’arrivo anticipato 5^ in preda ad una crisi di freddo. La Chaberton skymarathon 42.5 Km viene ridotta a 18 km per avverse condizioni atmosferiche vincono lo Spagnolo Jokin Liceaga Michelena e la francese Gironde Nathalie in compagnia di Corinne Favre.
Piu’ di 500 atleti si sono presentati a Cesana per questa prova Trials denominata Chaberthon marathon ( le trail sans frontière ), le competizioni in programma erano due la skyrace di 20.5 km + la skymarathon di 42.5 km, ma per problemi di meteo i bravi organizzatori hanno preso una decisione fulminea ed hanno fermato tutti a Claviere sede di arrivo della skyrace. Subito dopo la partenza della skymarathon gli organizzatori hanno dovuto eliminare il passaggio in vetta allo Chaberton per una improvvisa nevicata, il personale di servizio in vetta è stato subito fatto ricoverare nei fortini militari perché alcuni rischiavano di rimanere congelati. Gli atleti sono stati fatti scollinare ad un km dalla vetta del mitico Chaberton, a questo punto gli organizzatori visto i tuoni e i fulmini sulle altre due montagne lo Chenaillet e lo Janus ( le roccie di queste montagne contengono tanto ferro per cui attirano fortemente i fulmini ) hanno preso la saggia decisione di fermare immediatamente la competizione. Stupito e incredulo è passato sotto l’arco di trionfo l’Iberico Jokin Liceaga Michelena che a vinto questo trail des forts con il tempo di h. 1 52’ 08”, secondo la nostra aquila Paolo Larger che quando ha visto l’organizzatore che gli ha sbarrato la corsa si è bloccato altamente sorpreso per lui un tempo finale di h. 1 53’59” alle sue spalle un infreddolito Lightfoot Ricky con h 1 54’01”. Per Paolo un risultato che lo proietta nell’olimpo della classifica mondiale di coppa del mondo, per i colori Orobici ottimo il nono posto di Bazzana Fabio e bella la prestazione della nostra aquila informatica Togni Gerardo. Nella gara rosa la leader di coppa del mondo l’aquila Emanuela Brizio è partita di volata ma una malandrina crisi di freddo gli ha letteralmente gelato tutto il corpo e scendere su Claviere è stata una vera impresa. Hanno vinto in tandem le Francesi Gironde Nathalie e Favre Corinne in h. 2 11’28”, quest’ultima in netta ripresa, terza la campionessa del mondo di ultra trail Cecilia Mora in 2 12’09”.
Giorgio Pesenti
GRAN SUCCESSO PER IL CAMPIONATO REGIONALE DI CORSA IN MONTAGNA A SALBERTRAND
Il Campionato regionale di corsa in montagna apre nel migliore dei modi a Salbertrand col 2° Trofeo Gran Bosco organizzato perfettamente dai Superunners di Mara Calorio. Oltre 200 gli iscritti, 196 i classificati; una cinquantina i non competitivi. Vince Rolando Piana che in discesa stacca Mattia Scrimaglia e taglia il traguardo dei 10,5 km in 44’06” con 57” di vantaggio; al terzo posto Paolo Gallo a 2’19”. Vittoria solitaria anche nella prova femminile con Elena Bagnus che copre i 6 km in 30’34” con 24” su Alessandra Bianco e 33” su Arianna Matli della Caddese.
Classifiche. M1: 1. Rolando Piana (Genzianella), 2. Mattia Scrimaglia (Bognanco), 3. Paolo Gallo (Giò), 4. Marco Martinella (Caddese), 5. Massimo Tabachi (Genzianella).
M2: 1. Daniele Fornoni (Giò), 2. Sergio Prolo (Valsesia), 3. Claudio Garnier (Gasm), 4. Gabriele Blardone (Caddese), 5.
Rocco Macellaro (id).
M3: 1. Mauro Uccelli (Genzianella), 2. Massimo Quittino (id), 3. Vilmo Minetti (Caddese), 4. Silvio Andrea Barra (Valle Varaita), 5. Massimo Rotti (Valsesia).
M4: 1. Gabriele Barra (Baudenasca), 2. Mario Andreolotti (Susa), 3. Ugo Charbonnier (Valle Varaita), 4. Otaldo Rossi (Valesia), 5. Claudio Milan (Susa).
M5: 1. Michelantonio Cericola (Cumiana), 2. Carlo Marino (Baudenasca), 3. Sergio Deagistini (Valsesia). 4. Francesco Depaola (Cumiana). 5. Diego Bianco Prevot (Susa).
JM: 1. Sebastiano De Giuli (Bognanco), 2. Andrea Roasio (Valle Varaita), 3. Loris Tourn (Valpellice), 4. Marco Antonioletti
(Cover), 5. Mauro Darioli (Caddese).
Società: 1. Giò, 2. Caddese, 3. Genzianella.
F1: 1. Elena Maria Bagnus (Valle Varaita), 2. Alessandra Bianco (Cumiana), 3. Arianna Matli (Caddese).
F2: 1. Mirella Cabodi (Cumiana), 2. Marina Plavan (Baudenasca), 3. Antonella Giordanengo (Dragonero).
F3: 1. Maria Giovanna Cerutti (Valsesia), 2. Genzianella Faccioli (M. Bianco), 3. Anna Maria Garelli (Dragonero).
JF: 1. Erika Forni (Valsesia).
Società: 1. Cumiana, 2. Dragonero, 3. Valsesia.
VALMALENCO-VALPOSCHIAVO: PERCORSO RIDOTTO E DOMINIO CECO
Dominio Ceco con Robert Krupicka e Anna Pichrtova, su un percorso ridotto a 22 km per le condizioni meteo che non han permesso il transito alla cima Campagneda, tetto della corsa a 2627 mt. Con questo taglio, la gara non è transitata in territorio Svizzero e gli atleti han fatto ritorno verso Lanzada con arrivo posto ad Alpe Franscia. Spettacolare la visione nel tragitto verso campo Moro, del passo di Campagneda, con un'incredibile quantità di neve, anche fresca, che ha vanificato gli sforzi immensi dell'organizzazione per creare trincee di sicurezza per il passaggio degli atleti. La gara ha visto un quintetto comandare la corsa e l'incertezza è rimasta fino alla fine quando nell'arco di un minuto sono transitati in ordine, Robert Krupicka, 1h49'54'', Ricardo Mejia, 1h50'22', Helmut Schiessl, 1h50'36'', Augusti Roc, 1h50'40'' e Kilian Jornet, 1h51'00''. Tra i Bergamaschi ottima prova del giovane Fabio Bazzana, IZ Skyracing, che conclude 16° in 2h01'16''. Per la Valetudo degna rappresentanza con Davide Scolari, 57° in 2h19'30'', Ghezzi Matteo, 65° in 2h20'55'', Carrara Elio, 91° in 2h25'44'', Preda Luciano, 116° in 2h31'40'', Pesenti Giacomo, 165° in 2h38'23'', Rottoli Giacomo, 193° in 2h45'02'', Benaglia Marco 222° in 2h51'48'' e Togni Gerardo, 260° in 2h59'39''. Nella gara femminile Anna Pichrtova ha prepotentemente preso la testa della gara ed ha vinto nettamente in 2h08'35'' su Michaela Mertova, 2h15'45'', Angela Mudge, 2h15'54'', Rosa Madureira, 2h16'26'' e Stephanie Jimenez, 2h22'45''. Per la Valetudo presente la sola Cortinovis Ilenia, 18^ in 2h56'30'' mentre l'Altitude Simonetta Castelli termina 22^ in 2h59'55''. In classifica Mondiale Ricardo Mejia raggiunge 266 punti, secondo Fulvio Dapit a 184 mentre il Valetudo Paolo Larger, assente oggi, passa al terzo posto con 130 punti. Anche Emanuela Brizio, assente pure lei e di conseguenza ferma a 200 punti, frutto delle vittorie in Costa Rica ed a Zegama,, lascia la prima posizione a Stephanie Jimenez, 234 punti, con Rosa Madureira terza a 188 punti.
GIRO DELLE CASERE, SKYRACE VALTALEGGIO, 17 MAGGIO
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Sono partiti alle ore 08.30 i 160 atleti iscritti a questa skyrace della Valtaleggio in provincia di Bergamo, il via è stato sparato dal centro di Sottochiesa mt. 750 s.l.m. per puntare verticalmente il Passo Baciamorti mt.1620 e poi il suo pizzo a quota 2009 mt.
Anticamente il passo era chiamato prima passaporti poi passo Baciamorti perché, secondo la tradizione, in questo luogo di montagna si usava dare l’ultimo saluto e l’ultimo bacio alle salme provenienti da Valtorta, “le cui chiese erano state scomunicate nel 1605 da Papa V, perchè i Valtortini erano rimasti fedeli alla repubblica Veneta di San Marco. Le spoglie dopo essere passate dal Baciamorti venivano sepolte nel cimitero di Vedeseta che era una terra del ducato di Milano e quindi non soggetta a scomunica. Parte forte il giovane Bazzana Fabio che supportato dall’entusiamo della sua verdeggiante età sferra un furioso attacco che fà il vuoto. La giovane promessa dell’IZ Skyracing aveva 1 minuto di vantaggio sul trio Valetudo Gotti, Larger, Semperboni; all’attaco del Baciamorti poi il giovane Bazzana và in debito d’ossigeno e lentamente cede il comando all’aquila Valetudo campione del mondo 2007 Semperboni Michele. Poi tutti in fila e giu’ a rotta di collo e dopo un traversone si attacca la cima piramidale del Sodatura a mt. 2010 la seconda asperità sorge a nord/est dei piani di Artavaggio, il Sodatura, ha sulla cima una statua della Madonna e campeggia tra l’Aralalta, lo zuccone dei Campelli e la cima Piazzo che è la terza ascesa ed è il gpm della skyrace a quota 2064. Sulla seconda ascesa si scatena il nostro Michele e con un passo da camoscio transita in vetta con un vantaggio di 45 secondi su l tandem Paolitico Larger-Gotti, su questa dura asperità Bazzana transita quarto ma il suo passo si è fatto pesante e dalle retrovie è iniziato il recupero di Miori Luca. Sulla cima Piazzi inizia ad inserire il turbo l’aquila Paolo Larger e sorretto da una condizione mundial prima stacca Gotti Paolo e poi và a riprendere il compagno di società Semperboni ( all’arrivo Michele descrive il finale di Larger: Paolo l’ho visto andar via con un passo leggero e vellutato oggi era imprendibile il suo finale ). La cronaca della gara rosa è stata un monologo della leader di coppa del mondo Emanuela Brizio, la fortissima atleta mangiatitoli nazionali nel 2008 li ha vinti tutti, individuale, a coppie e di ultraskymarathon ha fatto una gara con in testa il proposito di fare il ritmo gara per la seconda prova di coppa del mondo di domenica prossima a Zegama in Spagna, dietro le sue spalle c’è stato una battaglia tra la Miori Giulia e le nostre Buzzoni Lisa e Morè Rossana. Fresco e giulivo il portacolori Valetudo, società di Almenno San Salvatore, ha tagliato il traguardo con il tempo di h 2 18’ 10”, 2° Semperboni Michele in 2 19’ 16”, 3° Gotti Paolo in 2 20’18”, 4° Miori Luca team Valsugana in 2 22’53”, 5° Bazzana Fabio in 2 23’57”, 7° Faverio Riccardo, 11° Zanotti Franco, 12° Zanchi Marco, 15° Brizio Mauro, 17° Busi Marco, 18° Baroni Antonio, 21° Ghezzi Matteo, 43° Carrara Elio, 53° Preda Luciano, 55° Pesenti Giacomo, 96° Rottoli Giacomo, 100° l’ informatico Togni Gerardo, 135° Crotti Fabio, 136° Sanna Claudio. Classifica rosa, con un tempo di h 2 38’23” 1^ Emanuela Brizio, per lei anche la soddisfazione di un 14° posto assoluto in classifica generale, 2^ Miori Giulia in 2 56’06” del team Valsugana, 3^ la nostra Buzzoni Lisa in 3 01’ 26” reduce dalle fatiche del Parravicini , 4^ Morè Rossana, 5^ Bertasa Cinzia, 6^ Tiraboschi Carolina, anche per lei oggi le gambe non giravano per le fatiche del Parravicini, 8^ Ester Scotti, oggi al rientro alle gare dopo un incidente domestico.

Emanuela Brizio ancora protagonista
Il podio tutto Valetudo: Larger, Semperboni, Gotti
MESSE DI RECORD AL MEZZALAMA. ASSEGNATO IL TROFEO ALL'ESERCITO DOPO UN'ATTESA CHE DURAVA DAGLI ANNI '30
Se lassù qualcuno ama il Trofeo Mezzalama e manda dopo tanto maltempo un sole smagliante sulle Alpi, in terra, nelle valli del Monte Rosa, ci pensano l'impegno delle guide valdostane e una vera folla di scialpinisti a fare della “maratona dei ghiacciai” da Breuil-Cervinia a Gressoney la Trinité attraverso la vetta del Castore (4236 m) una gara unica nel panorama dello sci, unica al mondo. La 17a edizione del Mezzalama, costretta al rinvio per neve improvvisa domenica 19 aprile, riorganizzata con strenua fede dallo staff diretto da Adriano Favre con il sostegno della Regione Autonoma Valle d'Aosta, oggi ha vinto trionfalmente la sua scommessa ed è stata premiata da una messe di record favoriti dal magnifico innevamento: tempi polverizzati sia maschili che femminili, record di partecipanti, ben 798 atleti in 266 cordate da tre elementi ciascuna, una gran folla di scialpinisti lungo il percorso e finalmente assegnato il trofeo dopo un'attesa che durava dal 1937. Ha vinto a mani basse la cordata favorita del Centro Sportivo Esercito di Courmayeur, composta dal valsusino Matteo Eydallin, dal sudtirolese Manfred Reichegger e dal valdostano Dennis Trento. Il loro tempo di 4 h 1' 22” ha stracciato il precedente record abbassandolo di ben 17 minuti e mezzo. Strepitose anche le prime ragazze, le bormine Francesca Martinelli e Roberta Pedranzini con la francese Laetitia Roux, che con un tempo di 4h 43' 31” hanno abbattuto il muro delle 5 ore, impiegando quasi un'ora meno del record femminile che risaliva al 2007. Il Trofeo Mezzalama già vinto una volta nel 1937 dalle truppe alpine, grazie a tre vittorie come vuole il regolamento della “maratona dei ghiacciai”, è stato nuovamente assegnato alla stessa squadra militare grazie a due vittorie conseguite negli anni Settanta dai mitici fratelli Stella di Asiago. Si badi che della gara fondata nel 1933, in omaggio al torinese Ottorino Mezzalama pioniere degli scialpinismo, si sono disputate finora solo sei edizioni negli anni Trenta, quattro negli anni Settanta e sette dalla rinascita del 1997, da quando una fondazione valdostana sostenuta dalla Regione Autonoma Valle d'Aosta e da diverse aziende di settore come il main sponsor Ferrino, riorganizza la storica competizione ogni due anni.
CLASSIFICA MASCHILE
1. CENTRO SPORTIVO ESERCITO - REICHEGGER Manfred - EYDALLIN Matteo TRENTO Denis: 4:01'22". 2. SCI CLUB CERVINO VALTOURNENCHE ASD N. 1 PELLISSIER - Jean LENZI Damiano - PEDRINI Daniele: 4:06'40". 3. SCI CLUB CERVINO VALTOURNENCHE ASD N. 2 SELETTO Alain SBALBI Tony BLANC Didier: 4:08'03". 4. POLISPORTIVA ALBOSAGGIA COLIBRI - BOSCACCI Graziano - MURADA Ivan - LANFRANCHI Pietro: 4:16'33”. 5. CLUB ALPINO SVIZZERO 3 MORET Didier BRUCHEZ – Pierre - FARQUET Ernest: 4:24'32”.
CLASSIFICA FEMMINILE
1. TEAM SKI TRAB - MARTINELLI Francesca – PEDRANZINI Roberta – ROUX Laetitia: 4:43'31". 2. S.C. SAINT NICOLAS - CLOS Corinne - CALLIARI Orietta - ROCCA Silvia: 5:41'49". 3. SCI CLUB VALDIGNE MONT BLANC - MURACHELLI Micol - BOTTI Giulia GIANATTI Alessandra: 6:14'02".
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